Masotto: fabbrica di cultura finanziaria
Le classi terze della sezione tecnico commerciale dell’’Istituto Masotto, coordinate dalla docente referente prof.ssa Toninello, hanno aderito ad un progetto formativo di cultura finanziaria in collaborazione con l’ANASF, Associazione Nazionale Promotori Finanziaria.
Primo del Triveneto, l’Istituto Masotto, ha avviato il 7 aprile un percorso di “educazione finanziaria” di 6 incontri tenuti dal promotore finanziario e socio formatore dr. Giovanni Scarato.
L’importanza di sensibilizzare i giovani ai temi del risparmio è fondamentale, soprattutto per questa generazione che non ha più certezze pensionistiche per la vecchiaia.
La finanza dovrebbe far parte del quotidiano di ogni cittadino, perché è attraverso di essa che nel tempo si riesce a costruire un percorso di crescita solido e a realizzare determinati obiettivi. Comprare casa,organizzare il matrimonio dei propri figli, integrare la pensione sono tappe della vita che devono essere supportate da una pianificazione finanziaria efficiente che ci permetta di viverle nel modo migliore.
Purtroppo l’ Italia, rispetto agli Paesi è fanalino di coda; in Senato giacciono interessanti disegni di legge su queste tematiche che si auspica vengano approvati
Con questo progetto dal titolo “ Economic@mente –metti in conto il tuo futuro” si è voluto risvegliare nei giovani la coscienza e la conoscenza di un corretto e tempestivo approccio al risparmio.
I 42 ragazzi hanno seguito con interesse e partecipazione le lezioni; sono stati portati a riflettere sulle esigenze che si troveranno ad affrontare anno dopo anno e coinvolti in giochi di ruolo, interpretando un pensionato, piuttosto che un padre di famiglia, un single che vive da solo o uno studente universitario.
Il tema del risparmio è stato quello che più li ha coinvolti, probabilmente perché in famiglia toccano con mano il problema di accantonare una parte dei guadagni dei genitori da destinare ad investimenti o spese future.
Molti studenti,nonostante la giovane età si sono dimostrati consapevoli che, dopo il diploma, dovranno guardare alle grandi città per trovare maggiori opportunità di crescita professionale per continuare gli studi, e dovranno perciò acquisire abilità di autonomia finanziaria nel gestire i loro bisogni in base alle loro risorse.